è sempre stata parcheggiata nello stesso posto, a volte di muso a volte di culo, fuori dallo "chalet Piattamala".
Era la macchina della proprietaria del locale, la Signora Itala appunto.
Auto acquistata nuova da lei (o meglio regalatale dal suo babbo), per me una vera e propria icona.
Da che mi ricordo, ogni qual volta ritornavo al paesello natio, l' ho sempre vista e la sua presenza mi rassicurava e affascinava allo stesso tempo.
Da bambino ero stregato nel vedere calzate quelle gomne chiodate che la facevano arrampicare giornalmente e senza indugio da "madonna" a Piattamala con la neve.
Ora quell'auto non è piu' al suo posto e lo chalet ha chiuso i battenti.
Non vi nascondo un velo di tristezza e di commozione.
"la giulia della Itala"
- irriducibile
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"la giulia della Itala"
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Re: "la giulia della Itala"
Comprendo bene il tuo disagio. E'sempre un punto di riferimento che si perde, un ricordo che se ne va, ma anche qualcosa di sé stessi che non tornerà più.
Re: "la giulia della Itala"
Una mia situazione simile pero`senza Giulia. Tornato dopo un`assenza di anni al mio paese d`infanzia e volendo ritrornare a ritrovare le mie infantile impronte, niente! Un gran pezzo di area in riva al lago dove giocavamo e con le famose grazzielle (bici) saltavamo su dossi e prati, luoghi di accanite scorribande, dove spiavamo le turiste straniere sotto le docce del campeggio, be`non c´era piu`niente. Anzi c`era anche troppa roba in piu`! Grandissimi e bellissimi alberi abbattuti, la edificazione di un centro vacanze Happymag aveva preso il posto di quei luoghi! Vi potete immaginare la mia faccia ed il nodo alla gola venutomi. Ancora oggi, benche la struttura sia ben inserita nell`ambiente, mi avvolge sempre la malinconia per i tempi passati, ho ancora perfettamente presente le immagini di quei pianti luoghi.
- giuliasuper69
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Re: "la giulia della Itala"
Credo che storie simili siano capitate a tutti noi e,come dice giustamente Sandrino si tratta di qualcosa di se stessi che non tornerà più. A volte penso che non bisognerebbe mai tornare nei luoghi della propria infanzia così da conservarne intatto il ricordo ed evitare cocenti delusioni quando li si ritrova totalmente mutati.Tra i ricordi di luoghi cambiati legati in qualche modo ad una Giulia,uno in particolare mi torna spesso in mente perchè vi passo spesso davanti,nella centralissima via Libertà qui a Palermo c'era una pasticceria fondata a metà 800 da una famiglia svizzera,era un locale molto elegante con sala da the etc che aveva vissuto i tempi della "Belle Epoque" la Palermo felicissima dei Florio il liberty e che aveva resistito all'invasione dei barbari con la speculazione edilizia e il famoso sacco di Palermo,ero un bambino quando vi andavo con papà che aveva l'ufficio a pochi passi,era sempre un momento felice varcare quella soglia ed entrare in un atmosfera ovattata già allora un pò fuori dal tempo,il propietario discendente della famiglia svizzera era un signore sui settanta elegantissimo che parcheggiava la sua 1.3 T.I. biancospino sempre davanti all'ingresso.Purtroppo defunto lui l'allegra gestione del genero in poco tempo dovo aver stravolto il locale ne ha decretato la chiusura e oggi al suo posto si trova il punto vendita di Hermes.
Re: "la giulia della Itala"
......... un signore sui settanta elegantissimo che parcheggiava la sua 1.3 T.I. biancospino .
sono ancora sulla 50ina ma per i 70 diventero anch`io elegantissimo, la Giulia Biancospino gia`l`ho. eheheheheheh.
sono ancora sulla 50ina ma per i 70 diventero anch`io elegantissimo, la Giulia Biancospino gia`l`ho. eheheheheheh.
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